Un mese dedicato alla salute
Ottobre è universalmente riconosciuto come il mese della prevenzione. In Italia e nel mondo, diverse campagne di sensibilizzazione vengono lanciate per incoraggiare le persone a prendersi cura di sé, sottoponendosi a controlli e screening fondamentali.
L’obiettivo è chiaro: intercettare precocemente le malattie, ridurre i rischi e migliorare la qualità della vita.
Molti tendono a rimandare visite ed esami per mancanza di tempo o per timore dei risultati, ma la prevenzione è un investimento sulla propria salute e consente di evitare conseguenze gravi.
Perché la prevenzione è fondamentale
Secondo il Ministero della Salute, oltre il 70% delle malattie croniche può essere prevenuto o gestito meglio attraverso stili di vita sani e controlli regolari.
Il diabete, le malattie cardiovascolari e alcune forme di tumore possono svilupparsi in silenzio per anni, senza sintomi evidenti. Solo esami specifici permettono di individuarli precocemente.
I controlli da non rimandare a ottobre
1. Screening per il diabete
* Misurazione della glicemia a digiuno
* Emoglobina glicata (HbA1c)
* Visita di controllo dal diabetologo in caso di familiarità o diagnosi già presente
* Controllo del peso e della circonferenza addominale
2. Controlli cardiovascolari
* Misurazione della pressione arteriosa
* Esami del sangue: colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi
* Elettrocardiogramma nei soggetti a rischio
3. Screening oncologici (a seconda dell’età e del sesso)
* Pap test e HPV test per le donne
* Mammografia (donne sopra i 45 anni)
* Colonoscopia o ricerca sangue occulto nelle feci (uomini e donne sopra i 50 anni)
* Controllo dermatologico dei nei
4. Visita oculistica e odontoiatrica
* Per chi vive con il diabete, fondamentale lo screening per retinopatia diabetica
* Controllo dentale, spesso sottovalutato, ma essenziale anche per la salute metabolica
5. Check-up generale
* Analisi del sangue e delle urine
* Valutazione della funzionalità renale ed epatica
* Esami tiroidei in caso di predisposizione